Questo post è stato pubblicato 2757 giorni fa.
Le informazioni e i contenuti potrebbero quindi non essere aggiornati.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on RedditPrint this pageEmail this to someone

Schermi Capacitivi o Schermi Resistivi

Quando si compra un nuovo dispositivo Touch, uno degli aspetti più importanti da tenere sott’occhio è sicuramente lo schermo. Al giorno d’oggi esistono principalmente due categorie di schermi Touch, a prescindere dalla risoluzione. Schermi Resistivi e Schermi Capacitivi. Letto così sulla scheda tecnica del dispositivo non ci dicono molto, vediamo quindi più in dettaglio di cosa si tratta e come scegliere quello più appropriato.

Schermi Resistivi

Gli schermi resistivi sono i primi schermi Touch comparsi sul mercato nel 1995 e il loro funzionamento è molto semplice. Sopra lo schermo sono presenti due fogli conduttori trasparenti. Toccando lo schermo quindi i due fogli si avvicinano fino a toccarsi e a chiudere il circuito. I sensori presenti all’interno del dispositivo, poi, calcolano le coordinate e le inviano al sistema operativo. Vista la loro tecnologia quindi, gli schermi Resistivi possono essere utilizzati sia con le dita che con qualsiasi altro oggetto.

Schermi Capacitivi

Gli schermi capacitivi sono molto più nuovi e si basano su una tecnologia completamente diversa. La superficie dello schermo è costantemente attraversata da un flusso di elettroni e, toccando lo schermo con le dita, il flusso viene modificato. I sensori presenti all’interno del dispositivo, poi, calcolano le coordinate e le inviano al sistema operativo. Vista la tecnologia diversa, non è possibile utilizzare questi tipi di schermi con tutti gli oggetti, ma possono essere utilizzati solo con le dita o con speciali pennini.

Qualità visiva

La qualità visiva dell’immagine sullo schermo non dipende dal tipo di tecnologia touch utilizzata e per questo motivo è difficile fare un confronto. Schermi più o meno brillanti esistono in tutte e due le tecnologie e quello che fa la differenza è la qualità costruttiva. L’unica nota che possiamo fare è che a causa del numero maggiore di strati a protezione dello schermo, gli schermi resistivi tendono ad avere un riflesso maggiore degli schermi capacitivi.

Sensibilità e precisione

Gli schermi resistivi offrono una precisione maggiore dei nuovi schermi capacitivi. I primi infatti riescono a capire l’esatto pixel premuto mentre quelli capacitivi hanno una margine di errore minimo. Tuttavia bisogna notare che gli schermi resistivi possono essere utilizzati con qualsiasi strumento e questo migliora notevolmente la precisione. Una matita su schermo resistivo è molto più precisa di un dito su schermo capacitivo.

Multi-Touch

Il multi-touch si sta diffondendo sempre di più e diciamo subito che per averlo è necessario che lo schermo sia capacitivo. La tecnologia resistiva infatti non consente di tracciare più di una posizione alla volta. Premendo in due o più punti infatti, il dispositivo calcolerà la posizione media. Negli schermi capacitivi invece il multi-touch è possibile, ma dipende anche dall’implementazione del Software.

Qualità Costruttiva

La presenza di numerosi strati abbassa la qualità costruttiva degli schermi resistivi. Lo strato superiore infatti deve essere flessibile per poter premere sullo strato inferiore e col tempo e l’utilizzo tende a deformarsi leggermente. Gli schermi capacitivi invece hanno, solitamente, uno strato esterno di vetro che conferisce maggiore solidità al dispositivo.

Conclusioni

Ognuna delle due tecnologie quindi offre dei vantaggi rispetto all’altra. Per scegliere quindi bisogna valutare i vostri bisogni. Se volete il multi-touch dovrete sicuramente puntare a schermi capacitivi mentre se cercate più precisione o facilità d’uso (ricordiamo che con i guanti, per esempio, non è possibile utilizzare gli schermi capacitivi) vi consigliamo schermi resistivi.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on RedditPrint this pageEmail this to someone

Ancora nessun commento

Partecipa anche tu alla discussione e lascia il tuo commento

Lascia il tuo commento